​“Puoi prendere consapevolezza delle potenzialità del tuo corpo che,

se interiorizzate, emergeranno da sé durante il travaglio e il parto”


Il pavimento pelvico è il centro della tua vita femminile: ogni evento chiave della tua vita intima passa per il suo "centro”, lasciando tracce, positive o meno, a livello fisico, psichico ed emozionale.

Anche in gravidanza, e poi al parto, il pavimento pelvico riveste un ruolo protagonista sostenendo l’utero ed è coinvolto in tutti i cambiamenti fisiologici di questo momento della tua vita.

In questo articolo ho raccolto le domande più comuni che mi vengono poste dalle future mamme che incontro.

PERCHE’ E’ IMPORTANTE PREPARARE IL PAVIMENTO PELVICO AL PARTO?

Nonostante il tuo corpo sappia affrontare con saggezza il periodo della gravidanza e del parto, nella società odierna il pavimento pelvico è una parte del corpo misconosciuta ed associata a numerosi tabù. Per ogni donna diviene quindi fondamentale la sua riscoperta, per vivere al meglio l’esperienza della maternità, ridurre il rischio di lacerazioni, agevolare il periodo espulsivo e per una migliore ripresa dopo il parto.

A COSA SERVE IL PAVIMENTO PELVICO IN GRAVIDANZA E NEL PARTO?

Il pavimento pelvico è una struttura muscolare articolata su diversi piani con diverse funzioni: la continenza degli sfinteri, il sostegno degli organi interni e il mantenimento di una postura corretta. Rappresenta il canale del parto, cioè la via d’uscita che ti permetterà di dare alla luce il tuo bambino. La forza e l’elasticità sono le caratteristiche di un pavimento pelvico efficace durante tutta la tua vita ma, in particolare, durante il parto .

COME POSSO PREPARARLO DURANTE LA GRAVIDANZA?

La conoscenza è alla base di una buona preparazione: prendere coscienza del tuo pavimento pelvico, sentirne la presenza e imparare ad ascoltarlo può avvicinarti con fiducia al tuo corpo. Svilupperai una sensibilità che sarà poi fondamentale durante il parto. Gli strumenti che possono venire in aiuto sono la vista, il tocco e le visualizzazioni.

Risulta poi di primaria importanza riconoscere e trattare eventuali problematiche del pavimento pelvico già presenti prima o che, eventualmente, si manifestano durante la gravidanza. La riabilitazione perineale in gravidanza consente infatti di ridurre il rischio di disfunzioni dopo il parto, come ad esempio fughe d’urina, un evento da non considerarsi mai normale nemmeno in gravidanza e dopo il parto, o il prolasso degli organi pelvici. Un'altra disfunzione che colpisce il pavimento pelvico di frequente in gravidanza sono le emorroidi causate dalla stipsi ma anche dall'aumentata pressione sul comparto posteriore e dalla variazione posturale.

E IN VISTA DEL PARTO COSA POSSO FARE?

Puoi comprendere la capacità del tuo pavimento pelvico di “lasciar andare”, così da favorire nel migliore dei modi la nascita del tuo bambino. Questo lavoro di apertura, veicolato naturalmente dagli ormoni della gravidanza che elasticizzano tutto il tuo corpo, può essere svolto con diversi strumenti. Il principale è il massaggio perineale, ottimizzato dall’uso del respiro o della voce. Sospirare a mandibola sganciata o emettere dei vocalizzi con la bocca aperta al suono “A” ti donerà immediatamente una sensazione di apertura e rilassamento del pavimento pelvico. Anche il lavoro corporeo, ad esempio con la fitball, può essere molto utile per rilasciare il perineo e aumentare la mobilità del bacino.

Ricorda: non si tratta di studiare degli esercizi per poi applicarli durante il parto!  È piuttosto un percorso che dura tutti i nove mesi di gestazione, in cui puoi prendere consapevolezza delle potenzialità del tuo corpo che, se interiorizzate, emergeranno da sé durante il travaglio e il parto.

Affinché questo viaggio proceda al meglio, non lo fare da sola. Ti consigliamo infatti di rivolgerti a professionisti esperti in materia di pavimento pelvico, per poter valutare lo stato del tuo pavimento pelvico prima del parto attraverso una valutazione perineale e per poterti aiutare a percepirne il rilasciamento e a risolvere eventuali disturbi già presenti.

Buona nuova vita!